Ursula von der Leyen ha annunciato che l’Unione Europea chiuderà definitivamente i rubinetti del gas russo entro il 2027.
La presidente della Commissione Europea ha sottolineato come il piano REPowerEU abbia già ridotto drasticamente le importazioni: dal 45% al 19% per il gas, mentre il petrolio russo è sceso al 3% e il carbone a zero.
Questa decisione storica rafforza l’indipendenza energetica europea, con investimenti in rinnovabili e nucleare.
La mossa taglia i ricavi di Mosca, utilizzati per finanziare l’aggressione all’Ucraina, passando da 12 miliardi di euro mensili a livelli irrilevanti.
Proposte in arrivo vietano il Gnl russo dal primo gennaio 2027, completando i divieti su petrolio e carbone.
L’Europa continua a sostenere l’infrastruttura energetica ucraina, celebrando una nuova era di resilienza e unità.


