L’Iran utilizza voli fantasma e immatricolazioni false per aggirare l’embargo internazionale sugli aerei, sfruttando registrazioni contraffatte con prefisso T7 di San Marino.
Un Boeing 737, immatricolato T7-HRA, è decollato da Mascate in Oman il 4 settembre 2025, spegnendo il transponder una volta entrato nello spazio aereo iraniano e scomparendo dai radar.
Un altro caso riguarda un MD-83 con codice T7-AKR, partito dall’Oman e riapparso a Teheran con matricola iraniana EP-TZC e livrea di Ata Airlines.
Questi velivoli, quando non registrati a San Marino, usano bandiere di Stati opachi come Madagascar, Comore o Congo.
L’Autorità per l’aviazione civile sammarinese ha lanciato l’allarme, denunciando all’Icao l’uso illegale di contrassegni T7 falsificati, non emessi dal registro nazionale.
Tali documenti sono invalidi e rischiano di inserire San Marino nella black list statunitense, nonostante l’assenza di responsabilità diretta.


