Un tribunale di Rimini ha condannato a quattro anni di reclusione un 23enne, atleta di karate full contact, per violenza sessuale aggravata su una 15enne.
L’episodio risale all’agosto 2021 nel parco Marecchia, in una zona isolata vicino al ponte di Tiberio.
Il giovane avrebbe convinto la vittima a seguirlo dietro una casetta dell’acqua abbandonata, dove l’ha baciata e toccata contro la sua volontà, consumando poi un rapporto sessuale.
La ragazza ha urlato invano per chiedere aiuto, senza che nessuno intervenisse nei dintorni.
Ha denunciato i fatti dopo averne parlato con la madre, un’amica e una psicoterapeuta, confermando tutto in incidente probatorio.
L’imputato, difeso dall’avvocato Gianluca Tencati, ha sempre sostenuto la tesi del consenso.
La Procura, coordinata dal pm Luca Bertuzzi, aveva richiesto sei anni di carcere.
La sentenza è arrivata oggi dal collegio penale presieduto dalla giudice Adriana Cosenza.


