Ha bloccato il padre a terra, impedendogli di continuare l’aggressione, fino all’arrivo dei carabinieri. È il gesto di coraggio di un ragazzo di 22 anni, protagonista di un drammatico episodio avvenuto lo scorso 5 agosto in un hotel di Viserbella di Rimini.
Le forze dell’ordine, giunte sul posto dopo una chiamata d’emergenza, hanno proceduto all’arresto in flagranza di un 43enne di origine albanese, residente a Rimini. L’uomo, visibilmente alterato dall’alcol, stava minacciando la moglie per ottenere denaro.
La situazione è degenerata quando il figlio, intervenuto per proteggere la madre, è stato colpito al volto da un pugno. Il violento colpo ha fatto cadere il telefono dalle mani del giovane, che stava tentando di contattare la centrale operativa. Nonostante l’aggressione, il ventiduenne è riuscito a neutralizzare il genitore fino all’intervento dei militari. L’uomo è ora accusato di maltrattamenti in famiglia aggravati, lesioni e minacce.


