La Commissione IV di San Marino ha approvato il progetto di legge sulla Pianificazione Strategica Territoriale con 9 voti favorevoli e 2 contrari, al termine di una seduta segnata da vivaci scontri tra maggioranza e opposizioni.
La discussione si è concentrata sull’articolo 55, contestato da Matteo Casali (RF) e Gaetano Troina (D-ML) per le ampie deleghe al Governo, ridotte con l’eliminazione dei regolamenti attuativi e un limite di 12 mesi per i decreti delegati, su proposta del Segretario di Stato Matteo Ciacci.
Accolto all’unanimità l’articolo 56-bis delle opposizioni, che vieta varianti urbanistiche per sanare abusi edilizi preesistenti.
La presidente Denise Bronzetti ha chiuso i lavori auspicando un confronto più rispettoso, mentre maggioranza e minoranza hanno difeso o criticato l’impianto innovativo della riforma.


