Varna, Europeo di ritmica: buoni piazzamenti per San Marino, 26° posto tra le nazioni

GiornaleSM
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Si chiude con un bilancio positivo l’esperienza della Federazione Sammarinese Ginnastica ai 42° Campionati Europei di Ginnastica Ritmica, andati in scena a Varna, in Bulgaria. Le biancoazzurre hanno conquistato il 26° posto nella classifica per nazioni su 38 Paesi, un risultato che conferma la crescita del movimento sammarinese anche in ambito continentale.

La delegazione era composta dalle Junior Sara Ceccoli e Ludovica Vannoni e dalle Senior Emma Fratti ed Eva Bombagioni, accompagnate dalle tecniche Federica Protti e Sara Sergiani e dall’ufficiale di gara Luna Casadei.

Tra le Junior, impegnate nelle qualificazioni individuali con oltre quaranta ginnaste europee, Sara Ceccoli ha ottenuto il 19° posto al nastro alla sua seconda esperienza in questo contesto, mentre Ludovica Vannoni ha centrato il 20° posto alla palla al debutto internazionale.

Le due giovani ginnaste hanno mostrato esercizi ordinati e una buona presenza artistica. Al cerchio Ceccoli ha chiuso 33ª con 20.150 punti, mentre Vannoni è risultata 32ª alle clavette con 20.700. Qualche imprecisione negli altri attrezzi non ha comunque intaccato la solidità delle prove.

Di rilievo anche il confronto con realtà più strutturate: San Marino ha preceduto Serbia, Armenia, Repubblica di Moldova, Slovenia, Belgio, Slovacchia, Croazia, Austria, Andorra, Norvegia, Montenegro e Malta.

Tra le Senior, Emma Fratti ha firmato il miglior risultato individuale al cerchio con 24.200 punti e il 39° posto, ripetendosi con un altro 39° posto e 23.700 alla palla. Eva Bombagioni ha chiuso 60ª al cerchio con 21.900 e 49ª alla palla con 22.900.

Alle clavette Bombagioni ha terminato 59ª con 21.850 punti, Fratti 68ª con 20.550; al nastro Fratti ha concluso 53ª con 22.050, Bombagioni 61ª con 21.650.

Nell’All Around, su 92 ginnaste in gara, Fratti ha chiuso 51ª e Bombagioni 58ª.

Lo staff tecnico ha parlato di un’esperienza importante per la crescita, sottolineando i progressi tecnici e caratteriali delle atlete, capaci di confrontarsi con le principali scuole europee della ritmica.

Un Europeo che lascia in eredità fiducia, consapevolezza e nuove indicazioni in vista dei prossimi impegni internazionali.

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