Aurora Semprini, 25enne originaria di Riccione, vive a Dubai da un anno e mezzo come communication executive.
Ieri mattina, mentre era in spiaggia, ha udito i primi boati, inizialmente attribuiti ad Abu Dhabi.
Nel pomeriggio la tensione è esplosa con l’intercettazione di missili iraniano e israeliano, neutralizzati tempestivamente.
Boati continui hanno scandito la giornata, mentre un frammento di drone è precipitato su un hotel di lusso.
Si è trattato di un residuo di intercettazione, non di un attacco diretto alla città.
L’episodio ha generato allarme, ma le difese emiratine hanno agito con efficacia.
L’ambasciata italiana raccomanda di rimanere in casa se necessario, pur mantenendo le attività quotidiane.
Dubai conserva alti standard di sicurezza, priorizzando la tutela dei cittadini.
La giovane riminese sottolinea che la città non si ferma del tutto, nonostante la prossimità ai conflitti.


