Turismo di Pasqua tra prudenza e tenuta: italiani in viaggio ma restano vicino. Atteso meteo favorevole

San Marino RTV
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Nonostante le tensioni internazionali e gli aumenti dei prezzi dei voli, oltre 9 milioni di italiani hanno scelto di partire per le festività pasquali. Il fenomeno conferma la resilienza del turismo domestico, con una preferenza marcata per il turismo di prossimità che mantiene gli spostamenti entro i confini nazionali nell’85% dei casi.

Il mare si conferma destinazione privilegiata con il 28,9% delle preferenze, seguito dalle città d’arte al 28,7% e dalla montagna al 16,4%. Toscana e Campania emergono come le regioni più gettonate, mentre borghi, località balneari di Puglia e Sicilia e mete termali attirano chi ricerca esperienze autentiche e relax.

I soggiorni rimangono brevi: il 60% dei viaggiatori non pernotta più di due notti, mentre un italiano su tre raggiunge parenti o amici. Il budget medio non supera i 400 euro a testa. Le partenze si concentrano tra giovedì 2 e venerdì 3 aprile, con quest’ultimo che registra il 41,6% dei movimenti.

Gli aumenti tariffari pesano comunque sul portafoglio: alcune tratte aeree registrano incrementi del 60% rispetto alla Pasqua 2025, mentre il carburante incide significativamente sulla spesa complessiva. L’indagine di Federalberghi stima un giro d’affari di 5,5 miliardi di euro, con la buona tavola che rimane la voce di spesa prevalente.

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