Titoli di debito pubblico: le modifiche alla legge

San Marino Fixing
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Il Consiglio Grande e Generale di San Marino discute un progetto di legge che introduce modifiche significative alla normativa sull’emissione di titoli di debito pubblico, con l’obiettivo di rendere più strutturale la gestione del debito, inclusi i titoli esteri.

Il testo, composto da una ventina di articoli, prevede che il Congresso di Stato possa definire con un regolamento le caratteristiche delle emissioni, come durata, tassi e modalità di rimborso, suscitando critiche dall’opposizione.

Repubblica Futura contesta l’eccessiva concentrazione di poteri nelle mani del Governo, lamentando la mancanza di controlli da parte dell’Aula su elementi chiave come tasso di interesse e prezzo.

Parallelamente, è stato ratificato un decreto per il rollover di 50 milioni di euro di debito interno, con tasso fisso al 2% e scadenza al 23 dicembre 2026, collocati sul mercato nazionale tra il 9 e il 19 dicembre 2025.

Per il 2026 sono programmate emissioni per 450 milioni di euro, mentre decreti recenti fissano tassi tra l’1,75% e il 2,45% per varie scadenze, gestiti dalla Banca Centrale come agente pagatore.

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