Territorio: le opposizioni bocciano la legge e denunciano rischi di speculazione

Libertas
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Le opposizioni a San Marino bocciano la legge sul territorio, denunciando gravi rischi di speculazione edilizia e ambientale.

Il provvedimento, discusso in Consiglio Grande e Generale, è stato respinto per norme che faciliterebbero abusi su suoli vincolati e aree protette, aprendo la porta a interventi insostenibili.

Critiche unanimi da parte di minoranza e associazioni: si paventano espropri indiretti e progetti energetici predatori, simili a casi sardi impugnati dal Governo centrale.

La maggioranza difende il testo come strumento per lo sviluppo, ma l’opposizione lo definisce un “collegato sciagurato” che ignora vincoli costituzionali su paesaggio e ordine pubblico.

Il dibattito evidenzia tensioni sulla gestione del territorio sammarinese, con appelli a una moratoria su impianti eolici e solari per tutelare ecosistemi fragili.

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