Un tragico incidente stradale costato la vita a una donna di San Marino si è concluso con il perdono giudiziale del marito novantenne. L’uomo era stato accusato di omicidio colposo per l’episodio del 2 agosto 2024 a Serravalle, in strada Lamaticcie.
Secondo quanto ricostruito in aula, il conducente perse il controllo della Fiat Panda a causa di un guasto improvviso all’impianto frenante. Nel tentativo di limitare i danni, il veicolo andò a urtare una recinzione. L’impatto causò gravi lesioni alla moglie, un politrauma che rese necessario il ricovero d’urgenza presso l’ospedale Bufalini di Cesena, dove la donna decedette due mesi dopo le ferite riportate.
La ricostruzione dell’incidente ha evidenziato un elemento significativo: né il conducente né la passeggera indossavano le cinture di sicurezza al momento dello scontro. Un dettaglio che, secondo consolidata giurisprudenza, incide sulla valutazione complessiva dei fattori causali dell’evento dannoso.
Il giudice Vico Valentini, accogliendo le considerazioni presentate tanto dalla Procura fiscale quanto dalla difesa, ha disposto il perdono giudiziale, dichiarando estinto il reato a carico dell’anziano sammarinese.


