Sfruttamento terra-acqua: il conto è già pronto…

San Marino RTV
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A San Marino emerge con forza il dibattito sullo sfruttamento di terra e acqua, con un conto salato già pronto per il futuro. In Commissione Consiliare, un progetto di legge sulla gestione del territorio è stato bocciato all’unanimità, respinti tutti gli articoli per l’impossibilità di realizzare impianti a terra sulla base della normativa vigente.

Il confronto si è poi spostato sul progetto “Per il diritto all’acqua e all’energia”, illustrato da Emanuele Santi, che ha denunciato la totale dipendenza esterna da acqua, luce, gas e carburante, aggravata da crisi climatiche e geopolitiche. Proposta un bacino idrico pubblico e una società per l’energia rinnovabile, ma maggioranza e opposizione hanno espresso dubbi sugli strumenti, confermando il ruolo centrale dell’AASS.

Ritirato il testo, la Commissione ha approvato un ordine del giorno governativo per rafforzare autonomia idrica ed energetica: transizione ecologica, monitoraggio rete elettrica, riduzione fonti fossili entro l’anno, piano gestione acque e progetti educativi come “Acqua viva” nelle scuole.

Intanto, instabilità mercati energetici globali porta AASS a sospendere tariffe fisse su luce e gas, con focus su indicizzati e prospettive rinnovabili per mitigare rischi.

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