La comunità iraniana di Rimini, oltre 500 persone, vive ore di angoscia per i familiari in Iran.
L’ultimo contatto con i cari a Teheran è arrivato ieri mattina via WhatsApp, prima del blackout delle connessioni.
Le famiglie si scambiano aggiornamenti sul canale Telegram ‘Iraniani a Rimini’, in attesa di notizie da zone più sicure.
Intanto, un gruppo di studenti riminesi è bloccato a Dubai per la chiusura dello spazio aereo mediorientale dopo l’attacco all’Iran.
Arrivati il 21 febbraio per un programma educativo, i ragazzi sono stati trasferiti in un hotel vicino all’aeroporto internazionale.
Hanno affrontato allarmi missili, evacuazioni notturne e rifugi sotterranei, accompagnati dai tutor.
La Farnesina monitora la situazione tramite l’ambasciata ad Abu Dhabi, valutando soluzioni alternative per il rientro.
L’Università di Rimini sostiene 400 studenti iraniani, sospendendo pagamenti tasse e offrendo assistenza.


