Scuole aperte, A Rimini avanti ma con le criticità di spazi, tempi e personale

NewsRimini
By
2 Min Read

Questa mattina si è tenuto l’incontro tra l’Amministrazione comunale di Rimini e i dirigenti delle scuole elementari statali e paritarie per valutare l’eventuale attivazione della sperimentazione regionale “Scuole aperte” nei primi giorni di settembre.

Dal confronto è emerso un punto fermo: ogni disponibilità di spazi potrà essere confermata solo dopo la riunione dei Consigli di istituto, prevista a fine giugno, una volta conclusi gli esami. Fino a quel momento, hanno chiarito i dirigenti, non è possibile assumere impegni formali.

Sul tavolo anche la situazione concreta degli edifici scolastici. Molti plessi saranno già interessati da attività ministeriali, dal Piano Estate o da lavori di manutenzione programmati proprio all’inizio di settembre. I dirigenti hanno ricordato che il 15 settembre le scuole dovranno riaprire con spazi pronti, allestiti e pienamente funzionali.

Resta aperto anche il nodo del personale educativo, in particolare quello impegnato nell’inclusione. Non è possibile coinvolgere docenti e personale ATA, già contrattualmente impegnati dal primo settembre nelle attività ordinarie: eventuali figure aggiuntive dovranno quindi essere reperite all’esterno, attraverso educatori del Terzo settore. Per il Comune, questa condizione è indispensabile per garantire un accesso equo al servizio.

L’Amministrazione ha chiesto alle scuole di indicare tutti gli spazi e le possibilità realmente attivabili, pur nella consapevolezza delle criticità e dei tempi molto stretti. Nei prossimi giorni verrà inviata una comunicazione formale agli istituti con i dati raccolti, per definire quando e dove il servizio potrà partire e offrire alle famiglie un quadro chiaro e realistico.

Leggi l’articolo intero

Share This Article