Il cimelio simbolo del locale, l’anello di Stefano Pelloni, è rimasto al suo posto nonostante il tentativo di effrazione della teca protettiva avvenuto la scorsa notte. Un malvivente, ripreso a volto scoperto dalle telecamere, ha fatto irruzione al ristorante Il Brigante nel cuore di Santarcangelo di Romagna intorno alle 2.30.
Dopo aver forzato un accesso secondario, l’uomo ha setacciato la sala principale sottraendo il fondo cassa, parte dell’incasso e due iPad destinati alle operazioni di servizio e all’intrattenimento musicale. Particolare sdegno ha destato la sottrazione del contenitore delle mance, destinato al personale del locale.
Il momento di maggiore tensione è coinciso con il tentativo di forzare la nicchia che custodisce l’anello, oggetto legato alla leggenda del Passatore che, secondo la tradizione, avrebbe perso alcuni preziosi tra cui i gioielli poi trasformati nell’anello durante una fuga dai gendarmi nell’Ottocento, proprio nei pressi dell’edificio attuale. Nonostante il colpo ai danni dei dipendenti e le perdite economiche, il simbolo storico della struttura è rimasto inviolato.


