L’Unione Sammarinese Lavoratori (USL) lancia un appello urgente allo Stato: redistribuire i risparmi ottenuti dalle recenti politiche a chi ha meno risorse, priorizzando i lavoratori più colpiti dalla crisi.
In un contesto di rinnovi contrattuali nel settore servizi, assicurazioni e industria, con aumenti totali fino al 13,7% per coprire inflazione e recuperare potere d’acquisto su base quinquennale (2025-2029), USL sottolinea la necessità di azioni immediate.
Mentre contratti per 3.600 addetti servizi e 11.000 nell’industria prevedono incrementi legati all’IPCA e premi di fidelizzazione, i dipendenti pubblici attendono ancora il rinnovo scaduto da oltre un anno.
USL insiste: finanziamenti prioritari all’occupazione e welfare per contrastare calo ordinativi e oneri fiscali crescenti, in vista dell’associazione UE che richiederà maggiore impegno pubblico.


