San Marino adegua le accise sui carburanti a quelle italiane con un decreto del Congresso di Stato.
La benzina vede una riduzione di 4,05 centesimi al litro, mentre il gasolio subisce un aumento equivalente, per armonizzare il sistema fiscale con Roma in base agli accordi bilaterali.
Le novità entrano in vigore dal 1° febbraio, con effetti immediati: lieve calo per i motori a benzina, rincaro per i diesel.
Il provvedimento introduce anche una nuova aliquota di 0,6 euro al litro su biodiesel e gasoli paraffinici, lasciando invariato il gasolio agricolo.
Al 10 marzo 2026, i prezzi sammarinesi restano vantaggiosi (1,55-1,67 euro/litro), attirando automobilisti italiani al confine.


