Starcom Holding, holding bulgara guidata dall’azionista di maggioranza Assen Christov, ha notificato alla Banca Centrale e al Governo di San Marino l’intenzione di avviare un arbitrato internazionale presso l’ICSID di Washington per almeno 150 milioni di euro di danni.
La mossa segue il fallimento dell’acquisizione del 51% della Banca di San Marino, tentata nel gennaio 2025 con un’offerta da 36,75 milioni di euro e un anticipo di 15 milioni sequestrato.
Starcom accusa alti funzionari sammarinesi di azioni illegittime, corruzione e violazioni delle norme su investimenti esteri, negando ogni coinvolgimento in riciclaggio e pubblicando documenti sul caso.
Senza un accordo negoziato, la holding minaccia il contenzioso seriale, legandolo agli ostacoli per l’associazione di San Marino all’Ue e invocando standard europei di tutela degli investitori.


