San Marino introduce un nuovo regolamento per tutelare i lavoratori dal caldo estremo.
La normativa impone ai datori di lavoro misure obbligatorie quando le temperature superano i 35 gradi o in presenza di microclimi disagevoli.
Tra le disposizioni principali figurano la riorganizzazione degli orari per privilegiare le fasce più fresche, pause regolari almeno ogni ora e la disponibilità di acqua fresca.
Per le attività all’aperto, devono essere create aree ombreggiate accessibili, dotate di sedute e ventilazione.
I lavoratori riceveranno formazione sui sintomi di stress termico, come colpi di calore, e sui protocolli di primo soccorso.
L’Istituto per la Sicurezza Sociale emetterà linee guida specifiche entro due mesi.
Entro il 31 marzo 2026, tutte le imprese aggiorneranno i Documenti di Valutazione dei Rischi e i Piani Operativi di Sicurezza, integrando il rischio termico.
La responsabilità è condivisa: i lavoratori devono idratarsi, rispettare le pause e segnalare malesseri.


