Nel pomeriggio di martedì 17 marzo 2026, il Consiglio Grande e Generale di San Marino ha proseguito i lavori sulla relazione del Segretario di Stato per gli Affari Interni riguardante l’Accordo di Associazione all’UE.
Si è discusso di competenze, risorse, valutazioni d’impatto, piano di formazione e aggiornamento normativo per adattarsi alle nuove disposizioni europee.
La maggioranza ha sottolineato l’urgenza di aderire, evidenziando rischi economici per un Paese terzo come San Marino enclave nell’UE, con difficoltà crescenti nei rapporti con Italia e Stati Uniti.
Approvato l’Ordine del Giorno di Maggioranza e indipendenti per dare mandato agli organi istituzionali sulle azioni derivanti dall’Accordo, con 38 voti favorevoli e 9 astenuti.
Nel dibattito sulla sandbox normativa per alta tecnologia, Fabio Righi (D-ML) ha rivendicato la visione di hub innovativo, Luca Boschi (Libera) ha precisato lo strumento controllato, esclusi fintech e sanità.
Spazio alle repliche finali dei consiglieri e Segretari di Stato.


