San Marino, Piano parallelo. Chi sono i “fighters” (i combattenti) che aspettavano di essere pagati (gift) dai bulgari? Fuori i nomi! … di Marco Severini, direttore GiornaleSM

GiornaleSM
By
1 Min Read

Il caso del “Piano Parallelo” scuote San Marino, rivelando una presunta rete di “fighters” pronti a combattere per sbloccare i fondi bulgari sequestrati. Al centro, i coniugi Andrea Del Vecchio e Marina Manduchi, scarcerati di recente, insieme ad Assen Christov, Silvia Rometti e Federico Cerbella, indagati per attentato all’integrità della Repubblica e minacce all’autorità.

Intercettazioni e atti desecretati – oltre 3.000 pagine – descrivono pressioni per archiviare l’inchiesta sulla scalata a Banca San Marino, con strategie attuate a Roma e Tenerife. Del Vecchio evoca massoneria “umbra e laziale”, legandola a Cerbella, mentre si ipotizzano boicottaggi all’accordo UE e attacchi mediatici.

Il gruppo bulgaro nega accuse di tangenti, puntando il dito su “spalloni” sammarinesi, politici e massoneria. Marco Severini, direttore di GiornaleSM, assolto da esercizio abusivo della professione, denuncia ricatti e chiama a “pulizia interna” contro nemici del Titano.

Partito Socialista e istituzioni chiedono chiarezza per diradare la nebbia, con Camera e Congresso parte civile. Il dibattito infuria in Consiglio Grande e Generale.

Leggi l’articolo intero

Share This Article