La Repubblica di San Marino ha respinto categoricamente le accuse di coinvolgimento nell’elusione dell’embargo internazionale contro l’Iran, qualificando tali imputazioni come infondate e prive di riscontro documentale.
Le autorità sammarinesi hanno ribadito la piena conformità del territorio alle risoluzioni delle Nazioni Unite e agli accordi internazionali in materia di sanzioni, sottolineando l’impegno costante nel contrasto alle violazioni delle normative globali.
La posizione della Serenissima si inscrive in un contesto di crescente pressione internazionale volta a impedire il trasferimento di risorse economiche al regime iraniano attraverso reti parallele di commercio e finanziamento illecito, in particolare nel settore energetico.
Gli Stati Uniti e l’Unione Europea hanno intensificato negli ultimi mesi le operazioni di controllo e sequestro di navi cisterna appartenenti alla cosiddetta flotta fantasma iraniana, con particolare attenzione alle rotte commerciali verso l’Asia.
San Marino continuerà a collaborare con gli organismi internazionali competenti al fine di garantire la trasparenza delle operazioni finanziarie e il pieno rispetto della normativa antiriciclaggio.


