Il movimento politico Demos critica aspramente il Consiglio Grande e Generale per l’immobilismo di fronte all’escalation della crisi in Medio Oriente.
Il gruppo accusa la maggioranza di ignorare gli sviluppi internazionali, mancando di una posizione chiara e tempestiva.
In un contesto di tensioni globali crescenti, San Marino dovrebbe riaffermare i principi del diritto internazionale e della Carta ONU.
Demos sottolinea la necessità di un impegno diplomatico coerente, senza giustificazioni a geometria variabile per le violazioni delle norme multilaterali.
La Repubblica, membro ONU dal 1992, ha una sola forza: diplomazia e rispetto delle regole comuni, essenziale per i piccoli Stati.
L’immobilismo politico rischia di isolare San Marino nelle sedi internazionali e di indebolire la sua credibilità.


