Dal 1° febbraio 2026 entrano in vigore le modifiche alle aliquote dell’imposta speciale sulle importazioni di benzina e gasolio a uso carburante, deliberate con il Decreto Delegato n. 3 del Congresso di Stato.
La benzina subirà una riduzione di 4,05 centesimi al litro, mentre il gasolio vedrà un aumento identico, per allineare il sistema sammarinese a quello italiano in base agli accordi bilaterali.
Il Segretario di Stato alle Finanze, Massimo Gatti, ha motivato il provvedimento con la necessità di armonizzare progressivamente le accise tra i due carburanti, seguendo l’aggiornamento italiano di gennaio.
Novità anche per biodiesel e gasoli paraffinici (HVO), introdotti come nuova categoria con aliquota di 0,59320 euro al litro.
L’imposta sul gasolio agricolo resta invariata.
Questi cambiamenti porteranno a un lieve calo per gli utenti benzina e un aumento per chi usa gasolio, con prezzi a San Marino già più competitivi di 30 centesimi rispetto all’Italia.


