Un residente di San Marino ha scatenato un’ondata di polemiche sui social con un duro sfogo contro lo Stato, accusato di essere autoritario e arrogante. Il post, virale in poche ore, ha acceso dibattiti accesi tra cittadini, con centinaia di condivisioni e commenti che denunciano presunte restrizioni alla libertà di espressione.
Al centro delle critiche, una recente norma che estende il controllo dell’Autorità Garante per l’Informazione anche a media esteri che parlano “ricorrentemente” del Titano, con multe fino a 10.000 euro. L’emendamento, promosso dal leader di Repubblica Futura Nicola Renzi, è stato bollato come illiberale e surreale, rischiando di danneggiare l’immagine internazionale della Repubblica.
Il web si divide: da un lato sostenitori che invocano tutela contro disinformazione, dall’altro voci che temono un bavaglio alla stampa globale, in un contesto di tensioni su social network e indagini giudiziarie. Il dibattito infiamma piattaforme come Facebook e X, con hashtag come #SanMarinoLibera che guadagnano terreno.


