Il Comitato I CapiFamiglia prepara un nuovo referendum per rendere obbligatorio l’uso del contante come mezzo di pagamento legale.
La proposta garantisce la validità piena della documentazione cartacea nei rapporti con la pubblica amministrazione e i privati, promuovendo libertà di scelta tra contante, cartaceo e digitale facoltativo.
L’iniziativa tutela diritti fondamentali, libertà economica e parità di accesso, opponendosi a costi tecnologici imposti e sorveglianza finanziaria indiretta.
Si rivolge a anziani, cittadini con difficoltà digitali e chi preferisce strumenti tradizionali, puntando su neutralità tecnologica e riservatezza.
In parallelo, il Comitato affronta il referendum sull’Accordo di Associazione UE, bocciato due volte dal Collegio dei Garanti, e minaccia ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo per difendere la sovranità popolare.
Il 2 marzo partirà la raccolta firme per quesiti su incompatibilità e ineleggibilità, con udienze già fissate e confronto con esperti in corso.


