Il Comitato civico “I Capifamiglia”, guidato pro tempore da Maurizio Faetanini, si oppone fermamente all’Accordo di Associazione tra San Marino e Unione Europea, ritenuto lesivo della sovranità popolare e distante dalle esigenze delle famiglie sammarinesi.
Il gruppo, apartitico, ha promosso referendum propositivi bocciati dal Collegio Garante come inammissibili, inclusi due quesiti propri e uno del Partito Socialista.
In risposta, annuncia ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo per tutelare il diritto dei cittadini a esprimersi sul tema.
“I Capifamiglia” lancia iniziative pubbliche e campagne per un modello alternativo basato su identità culturale e responsabilità familiare, raccogliendo già firme per un referendum consultivo.
L’Accordo, in fase avanzata, mira a integrare San Marino nel mercato unico UE preservando autonomia, ma solleva critiche su burocrazia e capacità amministrative.


