A San Marino l’emergenza casa penalizza i cittadini locali: per un tetto serve essere ricchi o stranieri abbienti. La nuova legge 64/2025 introduce garanzie statali sui mutui per under 45 con reddito pro-capite sotto 18.000 euro annui, ma i requisiti per la residenza atipica – 120.000 euro lordi annui e 300.000 di patrimonio bancario – favoriscono pensionati esteri.
Affitti alle stelle e case inaccessibili spingono i sammarinesi a guardare oltre confine. Misure come la coabitazione intergenerazionale temporanea (CIT), affitti con riscatto e canoni calmierati mirano a incrementare l’offerta, ma Maurizio Tamagnini critica: il decreto va rivisto per risultati concreti.
Bonus ristrutturazioni e banca dati degli immobili sfitti completano il pacchetto, con spread mutui limitato a Euribor +2%. Eppure, resta il paradosso: il diritto alla casa sembra riservato a chi ha già molto.


