San Marino affronta un’emergenza abitativa con prezzi alle stelle che spingono i giovani a emigrare, minando l’identità della Repubblica.
I sammarinesi sui social denunciano affitti impossibili e case inaccessibili, aggravati da crisi bancarie come quella della Banca di San Marino, bloccata da vendite fallite e inchieste giudiziarie.
La vendita di beni storici come Villa Filippi solleva allarmi per la perdita di patrimonio culturale, mentre dibattiti su doppia cittadinanza e pianificazione territoriale alimentano timori di erosione della sovranità.
Comitati civici e partiti invocano tutele per preservare equilibri demografici e un modello di sviluppo sostenibile, tra rigenerazioni urbane e integrazione europea nel 2026.


