Don Gabriele Mangiarotti, responsabile dell’Ufficio Cultura della Diocesi di San Marino-Montefeltro, esprime pieno accordo con l’associazione Attiva-Mente sul dibattito riguardante il Progetto di Legge sul Fine Vita.
In un intervento pubblicato su CulturaCattolica.it, il sacerdote sottolinea i rischi per i disabili soli, che potrebbero vedere nell’eutanasia una soluzione estrema, citando accordi internazionali a tutela della vita.
Mangiarotti invita a un impegno comune per promuovere una cultura della speranza e della pace disarmata, ispirandosi al Messaggio di Papa Leone XIV, che esorta a custodire la sacralità della vita dal concepimento alla fine naturale.
L’associazione Attiva-Mente e il mondo cattolico concordano: risorse pubbliche vadano al sostegno delle famiglie, non alla soppressione della vita, per una società che tuteli i più vulnerabili.


