DOMANI Motus Liberi rivendica la paternità delle linee strategiche ora rilanciate dal Governo su San Marino smart country, Data Center nazionale, sandbox normativa, sovranità dei dati, attrazione di imprese innovative e collaborazione con operatori internazionali.
Il partito sostiene che si tratti di temi portati avanti con coerenza già nella scorsa legislatura, spesso ignorati o contrastati, e che oggi vengano invece riproposti dall’esecutivo come parte della propria agenda.
Per DML, il punto non è solo il riconoscimento tardivo della validità di quelle proposte, ma anche il tempo perso nel non sostenerle quando erano state avanzate.
Secondo il movimento, se queste scelte fossero state adottate prima, il Paese sarebbe oggi più competitivo, più attrattivo e più preparato ad affrontare le sfide tecnologiche e produttive del futuro.
Il partito contrappone chi lavora per costruire prospettive di sviluppo a chi, per anni, avrebbe ostacolato quelle stesse strategie per ragioni politiche.
DOMANI Motus Liberi conclude che le idee corrette finiscono per affermarsi comunque, ma che San Marino avrebbe già potuto beneficiarne se la maggioranza avesse avuto il coraggio di sostenerle al momento giusto.


