Il Comitato I CapiFamiglia promuove un referendum per escludere i dipendenti della Banca Centrale dalla politica.
La proposta mira a introdurre incompatibilità e ineleggibilità per chi lavora o ha lavorato nella banca centrale.
In base all’articolo 18 della Legge 6/1996, si aggiunge il divieto per dipendenti attuali, ex entro cinque anni o cessati da meno di dieci.
L’iniziativa rafforza trasparenza e fiducia istituzionale dopo recenti criticità.
Il 2 marzo parte la raccolta firme per questo e altri quesiti su diritti civili.
Massimiliano Carlini, presidente pro tempore, guida il comitato nell’udienza al Collegio dei Garanti.
L’udienza pubblica è fissata per il 6 febbraio al Palazzo del Governo, aperta a tutti.


