La riforma fiscale sammarinese continua a generare dibattiti tra i contribuenti, mentre l’Unione Sammarinese Lavoratori intensifica gli sforzi informativi per guidare cittadini e lavoratori attraverso i nuovi adempimenti.
Le modifiche introdotte dalla Legge n. 141/2025 rappresentano uno dei cambiamenti più significativi del sistema tributario degli ultimi anni, con effetti diretti su famiglie e imprese già a partire dalla dichiarazione dei redditi del 2026.
Tra le principali novità, il passaggio dalle deduzioni alle detrazioni d’imposta ridisegna il calcolo dell’IGR in modo differenziato secondo i livelli reddituali. Parallelamente, le detrazioni per le tasse scolastiche vengono rimodulate: il precedente tetto unico di 5.000 euro per nucleo familiare lascia il posto a un limite di 4.000 euro per ciascun figlio a carico, una misura che favorisce i nuclei numerosi.
La riforma introduce inoltre controlli fiscali automatici e obbligatori per i contribuenti con reddito medio inferiore a 15.000 euro per tre anni consecutivi, oltre a criteri di progressività nelle detrazioni SMAC correlati ai livelli di reddito.
L’USL ha attivato un servizio di supporto specializzato per la compilazione delle dichiarazioni, disponibile su prenotazione con orari estesi dal lunedì al sabato, al fine di assistere lavoratori dipendenti, pensionati e residenti nell’applicazione delle nuove disposizioni normative.


