Il Consiglio Grande e Generale di San Marino ha aperto giovedì 19 marzo 2026 la sessione mattutina, proseguendo i lavori al comma 13 sulla ratifica di decreti-legge e delegati.
In discussione il Decreto-Legge n.20 del 12 febbraio, criticato da Gaetano Troina (D-ML) per l’uso eccessivo dello strumento emergenziale, e da Antonella Mularoni (RF) per mancanza di urgenza reale.
Tensioni sul Decreto-Legge n.33 del 5 marzo per il sostegno al settore veicoli in crisi, con interventi tesi su occupazione, distorsioni esterne e misure temporanee come fideiussioni per l’accesso al mercato.
L’ordine del giorno include nomine istituzionali, riforme, fine vita e dibattiti su Banca di San Marino e commissioni d’inchiesta, con sedute fino al 23 marzo.


