San Marino. Consiglio, arriva il mese delle riforme: territorio, famiglia e lavoro al centro del dibattito

GiornaleSM
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La sessione consiliare di giugno si preannuncia tra le più rilevanti degli ultimi mesi, con in agenda alcune delle riforme più strategiche della maggioranza e diversi provvedimenti destinati ad alimentare il confronto con l’opposizione. Al centro dei lavori ci sarà soprattutto la prosecuzione in seconda lettura della legge sulla Pianificazione Territoriale Strategica, destinata a superare gradualmente l’impostazione urbanistica attuale in favore di un modello più flessibile e orientato al recupero del patrimonio esistente.

Il dibattito su questo testo era già stato molto acceso nelle settimane scorse, anche se nella seduta di maggio il confronto in Aula aveva mantenuto toni costruttivi. Ora il provvedimento torna all’esame del Consiglio in una fase considerata decisiva per uno dei dossier più qualificanti dell’intera legislatura.

Un altro capitolo destinato a far discutere è quello della riforma a sostegno della famiglia, della maternità e della natalità, anch’essa in seconda lettura dopo un lungo percorso politico e sociale. Il progetto prevede interventi su congedi parentali, sostegni economici e nuove tutele per i nuclei familiari, in un contesto segnato dal calo delle nascite, indicato come una delle principali emergenze demografiche del Paese.

Sul fronte del lavoro, la Segreteria competente porterà in prima lettura sia la riforma della normativa sindacale sia il nuovo progetto di legge contro violenza e molestie nei luoghi di lavoro, per il quale viene chiesta la procedura d’urgenza. Nello stesso pacchetto rientra anche l’attivazione del nuovo Istituto di Istruzione e Formazione Professionale, pensato come uno dei pilastri della strategia governativa per rafforzare il collegamento tra scuola e mondo del lavoro, con l’intenzione di accelerarne l’approvazione.

Non mancheranno poi i temi istituzionali, con il ritorno in Consiglio del riferimento della Commissione per le Riforme Istituzionali e la prosecuzione dell’iter per alcune nomine nelle Autorità indipendenti e negli organismi di garanzia. Sullo sfondo resta inoltre il dossier relativo alla tutela degli interessi dello Stato e al recupero patrimoniale, già rinviato nella sessione precedente e destinato con ogni probabilità a riaccendere le tensioni politiche.

L’opposizione punterà anche sui propri progetti di iniziativa consiliare, tra cui quelli presentati da Domani-Motus Liberi sulla separazione tra coniugi, sul noleggio di veicoli e sull’istituzione di una Camera Arbitrale Commerciale Internazionale. Se il calendario verrà confermato, la seduta di giugno potrebbe trasformarsi in un banco di prova decisivo per la maggioranza, chiamata a portare a casa alcune delle riforme più qualificanti dopo Igr, emergenza casa, Isee, cittadinanza e il nuovo regolamento consiliare.

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