San Marino. Commissione d’inchiesta sul “Piano Parallelo”, la mano sinistra di RF: se guardi i bulgari, non vedi il miliardo che ti hanno “sfilato” ai tempi di AdessoSM … di Enrico Lazzari

GiornaleSM
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La maggioranza sammarinese ha depositato un progetto di legge costituzionale per istituire una commissione consiliare d’inchiesta sul cosiddetto “Piano parallelo” e sulla vendita delle partecipazioni della Cassa di Faetano. Il provvedimento sarà discusso nel Consiglio di aprile con procedura d’urgenza e avrà il compito di verificare eventuali responsabilità politiche e amministrative riguardanti la tentata acquisizione della Banca di San Marino da parte della società bulgara Starcom Holding.

La commissione avrà i poteri di un magistrato e durerà sei mesi, con possibilità di proroga di altri sei, ma non entrerà in azione prima della chiusura della fase inquirente, comunque non oltre il 31 gennaio 2027. Indagherà su possibili interferenze con l’Autorità di Vigilanza, conflitti di interesse fra esponenti politici e aziendali, e pressioni indebite volte a ostacolare l’Accordo con l’Unione europea.

L’opposizione ha contestato i tempi della maggioranza, ritenendo che la commissione debba essere attivata immediatamente per fare chiarezza su una vicenda che ha assunto i contorni di un caso di Stato. Le forze di minoranza hanno organizzato una serata pubblica il 16 marzo per illustrare ai cittadini le loro ragioni e i contenuti del progetto di legge depositato il 20 febbraio.

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