La Segreteria di Stato per il Territorio della Repubblica di San Marino prosegue nella sua strategia operativa incentrata su interventi concreti e apertura di cantieri, abbandonando la stagione delle consulenze sterili. Matteo Ciacci, titolare del Dicastero, continua a enfatizzare l’impegno nel trasformare le risorse di bilancio in opere tangibili che rispondano alle esigenze della comunità.
Tra le priorità spicca l’edilizia scolastica, con stanziamenti raddoppiati: 855.000 euro per il 2026 e 1.600.000 euro previsti per il 2027. Gli investimenti garantiranno la sicurezza e la qualità degli edifici educativi su tutto il territorio nazionale.
Sul fronte della messa in sicurezza idrogeologica, sono stati allocati quasi 1 milione di euro nel 2025 e 805.000 euro per il 2026, destinati al consolidamento di frane, torrenti e opere di protezione spondale. Tra gli interventi attesi figurano la frana di Malagola, con cantiere previsto dopo Pasqua, e la frana di Ca’ Berlone, rimasta ferma per anni e ora avviata verso la risoluzione.
La collaborazione tra pubblico e privato rappresenta il modello operativo scelto: l’AASLP mantiene la manutenzione ordinaria diffusa, mentre le imprese private gestiscono le opere più strutturate attraverso appalti trasparenti. Circa 15 situazioni di fabbricati fatiscenti sono state attenzionate, con interventi sia di messa in sicurezza che di recupero e riutilizzo finalizzati a spazi funzionali alla collettività.


