Banca di San Marino, ancora turbata dallo scandalo dell’affare bulgaro con Starcom Holding e San Marino Group, accelera la ricerca di nuovi investitori per un aumento di capitale da 20 milioni di euro.
L’Ente Cassa di Faetano ha incaricato Prometeia, società bolognese di consulenza finanziaria, come advisor indipendente per valutare manifestazioni di interesse, inclusi potenziali partner locali e gruppi internazionali.
Il fallimento della trattativa del 2025, bloccata da Banca Centrale e seguita da arresti per corruzione e riciclaggio con sequestro di 15 milioni cauzionali, ha imposto un iter trasparente.
BSM conferma solidità patrimoniale e liquidità, mentre opposizione politica invoca commissioni d’inchiesta sulla gestione della crisi.
Investitori sammarinesi e banche italiane potrebbero rientrare, puntando al rafforzamento europeo dell’istituto.


