San Marino celebra i 40 anni della legge sulle origini sammarinesi. I Reggenti hanno ricevuto la Cantina di Stato in occasione dell’anniversario della normativa del 1986, che regola l’attribuzione della cittadinanza per origine.
L’evento sottolinea l’importanza storica della legge, pilastro dell’identità nazionale, che ha garantito la continuità demografica e culturale della Repubblica.
Parallelamente, recenti riforme modernizzano il sistema: abolito l’obbligo di rinuncia alla cittadinanza d’origine per i naturalizzati, come previsto dalla legge n. 27/2026, approvata dal Consiglio Grande e Generale.
Il Segretario di Stato Andrea Belluzzi ha definito la misura un atto di maturità istituzionale, promuovendo inclusività e doppia cittadinanza, in linea con gli standard europei.
Il Regolamento n. 4 del 19 marzo 2026 introduce requisiti come il livello B1 di italiano e un test su storia e istituzioni, con deroghe per anziani e minori.
Partiti come PDCS, PSD e RETE plaudono alla svolta, che valorizza l’appartenenza senza rigide esclusioni.


