San Marino. CASO MASCHERINE. Il Gup di Roma proscioglie tutti gli indagati, il fatto non sussiste e non è più reato

GiornaleSM
By
1 Min Read

Il Gup di Roma ha prosciolto tutti gli indagati italiani nel caso delle mascherine cinesi acquistate durante la pandemia, dichiarando che il fatto non sussiste e non è più reato.

Antonio Fabbrocini, ex Rup della struttura commissariale di Domenico Arcuri, e i mediatori coinvolti nella commessa da oltre un miliardo di euro sono stati liberati dalle accuse di frode, falso, abuso d’ufficio e traffico di influenze.

Arcuri era già stato assolto nel gennaio 2025 per l’abrogazione del reato di abuso d’ufficio.

A processo restano solo due ecuadoregni per riciclaggio.

Per San Marino, l’inchiesta coinvolge Daniele Guidi, ex ad di Banca CIS, indagato per traffico di influenze con Andrea Tommasi: la Procura romana ha chiesto conti correnti per 12,5 milioni di euro.

In Romagna, il filone su mascherine non idonee da 3,5 milioni resta aperto in appello.

Leggi l’articolo intero

Share This Article