Il Consiglio Grande e Generale ha bocciato l’istanza per introdurre l’assistenza personale domiciliare.
L’opposizione di AttivaMente denuncia una scelta che penalizza famiglie e caregiver di anziani e disabili.
Le badanti rappresentano una figura essenziale nella società sammarinese, ma ostacoli normativi ne complicano la permanenza.
Il Congresso di Stato ha espresso parere favorevole a modifiche pensionistiche per questi lavoratori, annunciando un decreto delegato per un fondo cumulativo.
La bocciatura evidenzia tensioni tra necessità sociali e controlli amministrativi, con appelli a semplificare senza eliminare verifiche.
Antonella Mularoni di RF sottolinea che le strutture residenziali non bastano e i nuclei familiari sono già sovraccarichi.
Matteo Zeppa di Rete parla di un “genocidio evidente” per le fasce deboli, chiedendo segnali politici immediati.


