Sarà Beatrice Tassone, conosciuta come Bea’s MangArt, una delle ospiti di “Tuttavia… coloriamo i Diritti!”, l’appuntamento in programma sabato 27 giugno al Parco Ausa di Dogana. A comunicarlo è Attiva-Mente San Marino, promotrice dell’iniziativa dedicata al confronto su diritti, inclusione e partecipazione, nell’edizione che celebra i vent’anni della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità.
Disegnatrice, fumettista e attivista, Tassone ha scelto il linguaggio del manga per raccontare la propria esperienza personale e trasformarla in uno strumento di sensibilizzazione. Autistica, albinica e ipovedente, porta anche l’attenzione sull’albinismo, condizione genetica ancora poco conosciuta e, in diversi contesti, legata a stigma e discriminazioni.
Con le sue tavole e i suoi personaggi, la giovane artista riesce a parlare a pubblici diversi, dai bambini agli adulti, usando il disegno come mezzo per diffondere consapevolezza. Nel corso del tempo ha raccontato la propria testimonianza in scuole e incontri pubblici dedicati all’inclusione sociale.
Ha collaborato con realtà come PizzAut e oggi lavora anche all’interno di Coop Lombardia, portando avanti un impegno che unisce arte e cambiamento culturale. Il suo percorso l’ha resa una voce riconosciuta nel racconto dell’autismo e della neurodivergenza, con un approccio centrato sulla dignità della persona e sul diritto di ciascuno a essere protagonista della propria vita.
Tassone è anche autrice dei disegni del libro “Essere Bea. Diario di una ragazza autistica con la passione per il Giappone”, volume che contribuisce a proporre una narrazione della disabilità lontana dal pietismo e più attenta a identità, relazioni e autodeterminazione.
“L’arrivo di Beatrice Tassone è la dimostrazione concreta di come cultura, creatività ed esperienza personale possano diventare strumenti di cambiamento sociale”, sottolinea Attiva-Mente. “I diritti non si costruiscono solo nelle leggi o nelle istituzioni, ma anche nella capacità di una comunità di ascoltare, comprendere e valorizzare le storie delle persone”.
Sabato 27 giugno il pubblico potrà incontrarla al Parco Ausa, conoscere i suoi lavori e ascoltare il suo intervento in un momento dedicato all’incontro tra arte, identità, emozioni e diritti.
“In un’edizione che celebra i vent’anni della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, la presenza di Bea rappresenta un invito a guardare oltre etichette e pregiudizi”, evidenzia ancora l’associazione. “L’inclusione non nasce dalla compassione, ma dalla conoscenza reciproca, dall’ascolto e dal riconoscimento del valore di ogni persona”.


