Il presidente del Comites San Marino, Alessandro Amadei, ha espresso dolore e costernazione per il grave attentato avvenuto sabato scorso a Modena, dove un 31enne, secondo quanto riferito affetto da un disturbo schizoide di personalità, ha prima lanciato la propria auto contro i passanti nel centro cittadino e poi ha aggredito con un coltello chiunque cercasse di fermarlo.
L’attacco ha provocato il ferimento di otto persone, due delle quali restano in condizioni gravi e hanno subito l’amputazione delle gambe.
Amadei ha definito l’episodio un’aggressione deliberata contro civili inermi di gravità assoluta, sottolineando come fatti di questo tipo impongano una riflessione profonda sul disagio sociale, sulla sofferenza, sull’isolamento e sulla marginalità in cui vivono molte persone. Ha invitato a contrastare chi semina odio e a investire con decisione nell’inclusione sociale e nella tutela della salute mentale, evidenziando che solitudine e fragilità psichica rappresentano una criticità crescente nella società contemporanea.
Il presidente del Comites ha anche richiamato la necessità di rafforzare prevenzione, controllo e monitoraggio nei confronti di soggetti potenzialmente pericolosi, per evitare che episodi simili possano ripetersi. Ha inoltre ricordato che colpire la piazza significa colpire il cuore della vita cittadina, uno spazio pubblico di incontro, relazioni, servizi e fiducia collettiva.
Il Comites San Marino ha infine espresso vicinanza alle vittime e alle loro famiglie, ringraziando soccorritori e cittadini che hanno contribuito a fermare il responsabile con coraggio e senso civico.


