San Marino introduce misure per sostenere famiglie e natalità con il progetto di legge presentato dal Segretario Stefano Canti. Previsto un bonus bebè di 1.000 euro per ogni nato o adottato dal 2026, congedo di paternità raddoppiato a 20 giorni retribuiti e indennità parentale potenziata all’80% nei primi tre mesi, con minimo di 1.500 euro.
Nasce la figura del caregiver familiare: sussidio economico, contributi previdenziali figurativi e aspettativa fino a 5 anni per chi assiste parenti non autosufficienti, senza vincolo di residenza. Esteso il part-time fino ai 4 anni del figlio, indennità maternità per disoccupate e bonus per madri sole.
Critiche da opposizione: insufficienti per autonomi e liberi professionisti, non risolvono denatalità con incentivi isolati. Il testo passa in commissione per seconda lettura.


