Alfredo Del Bianco, portavoce del Comitato Pro San Marino, definisce l’articolo 71 del DPR 633/72 una “gabbia” anziché una tutela per il Titano.
Questa norma italiana regola le cessioni di beni a operatori sammarinesi con non imponibilità IVA, ma solo se forniti codice fiscale SM e documento di trasporto.
Del Bianco denuncia come tale regime esponga San Marino a vincoli esterni, limitando l’autonomia economica senza reali benefici per cittadini e imprese.
In un contesto di fragilità, legato all’Italia, aderire a regole UE o simili aggraverebbe bollette care e instabilità, come dimostrato dalle politiche energetiche di Bruxelles.
San Marino deve preservare sovranità, evitando scelte che penalizzano famiglie e aziende locali, conclude l’esperto.


