Nel settore dei Servizi a San Marino prosegue l’iter di approvazione del nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro. Il 77% dei datori di lavoro partecipanti al voto ha espresso parere favorevole al rinnovo contrattuale che coprirà l’intero quinquennio 2025-2029.
L’accordo prevede aumenti retributivi complessivi del 13,3%, articolati tra l’inflazione programmata pari al 9,3% e il 4% di recupero dell’inflazione degli anni precedenti. Gli incrementi annuali seguiranno un calendario preciso: 1,90% dal 1° gennaio 2025, 1,80% dal 1° gennaio 2026, 2,00% dal 1° gennaio 2027, 1,80% dal 1° gennaio 2028 e 1,80% dal 1° gennaio 2029.
Una novità significativa riguarda l’introduzione del premio di fidelizzazione del 2,5% per i dipendenti con più di 11 anni consecutivi presso la medesima azienda, a partire dal 1° gennaio 2027. Il contratto interesserà circa 3.600 lavoratori del settore.
Le verifiche biennali programmate per gennaio 2027 e gennaio 2029 consentiranno di rilevare eventuali scostamenti tra gli aumenti previsti e l’inflazione reale, secondo l’indice IPCA, al fine di apportare gli opportuni correttivi. I datori di lavoro potranno già applicare le nuove tabelle retributive a partire dalle mensilità di marzo.
La procedura di legge prevede ancora il referendum tra i lavoratori del settore per la validità erga omnes del contratto, organizzato dalle federazioni sindacali competenti.


