La transizione tecnologica della Repubblica di San Marino compie un passo concreto e si lascia alle spalle la stagione degli annunci rimasti sulla carta. L’esito del vertice strategico svolto a Roma presso il TIM Innovation Lab segna un avanzamento significativo nel percorso di modernizzazione infrastrutturale e digitale del Paese, con la partecipazione della delegazione di Governo e del Segretario di Stato per l’Industria con delega alle Telecomunicazioni, Rossano Fabbri.
Il lavoro portato avanti dalla Segreteria di Stato negli ultimi due anni ha prodotto risultati tangibili, a partire dal potenziamento della copertura della rete mobile sul territorio, con una nuova antenna già operativa e altre due in fase di realizzazione. A questo si aggiunge ora un nuovo passaggio considerato strategico per la costruzione di un sistema Paese più moderno, competitivo e orientato all’innovazione.
Tra gli obiettivi centrali c’è la realizzazione di un Data Center sul territorio sammarinese. Una struttura di questo tipo rafforzerebbe autonomia, sicurezza e sovranità digitale, offrendo allo Stato, alla pubblica amministrazione e al tessuto economico un’infrastruttura dedicata all’archiviazione, gestione ed elaborazione dei dati. La localizzazione delle informazioni in ambienti sicuri e conformi agli standard europei viene indicata come un elemento decisivo per tutelare la protezione dei dati e aumentare la resilienza del sistema.
La scelta di un grande partner industriale europeo viene letta come una garanzia ulteriore sul fronte della protezione delle informazioni sensibili e della cybersecurity. L’obiettivo è mettere al riparo i dati da giurisdizioni extraeuropee e offrire alle imprese sammarinesi strumenti più solidi e affidabili per competere sui mercati internazionali.
Nel quadro della strategia digitale, resta centrale anche lo sviluppo di un ecosistema favorevole all’innovazione. In questa direzione si inserisce la sandbox normativa, pensata per consentire la sperimentazione di nuove tecnologie in un contesto regolamentato ma dinamico. L’auspicio è che San Marino possa consolidarsi come laboratorio di innovazione capace di attrarre investimenti, competenze e opportunità, puntando su cybersecurity, servizi cloud e gestione intelligente delle infrastrutture digitali.
Per Alleanza Riformista, il vertice di Roma conferma la capacità della Repubblica di sedere al tavolo dei grandi player dell’innovazione con un ruolo credibile e autorevole. La priorità, viene sottolineato, non è l’effetto mediatico delle partnership, ma la realizzazione di infrastrutture strategiche, sicure e subito utili al sistema economico e sociale del Paese.


