San Marino – Affare Bulgaro, ecco perché sono stati sequestrati i 15 milioni che Starcom rivuole

Libertas
By
1 Min Read

Starcom Holding, società bulgara coinvolta nell’investimento in Banca di San Marino (BSM), contesta il sequestro di 15 milioni di euro disposto dal Tribunale sammarinese.

L’azienda definisce l’operazione un caso unico di confisca di fondi di un investitore UE tramite il sistema giudiziario locale, senza precedenti.

Le accuse di cospirazione contro lo Stato e tentato colpo di Stato sono respinte come mosse populiste per mascherare problemi nel sistema legislativo e giudiziario di San Marino.

Starcom sostiene che si tratta di un intrigo politico per coprire lo scandalo del sequestro, distraendo dalle vere sfide legate al processo di associazione UE.

L’investimento, inizialmente tra i più rilevanti per l’economia sammarinese, è stato trasformato in un maxi-sequestro da ambienti poco trasparenti, in violazione degli standard UE.

Leggi l’articolo intero

Share This Article