San Marino accelera sulla strada dell’autonomia energetica e apre al mercato internazionale per rafforzare la produzione da fonti rinnovabili. La Segreteria di Stato per il Lavoro, la Programmazione Economica, i Rapporti con AASS, la Transizione Ecologica e l’Innovazione Tecnologica, insieme ad AASS, ha pubblicato un avviso pubblico internazionale per l’acquisizione di impianti fotovoltaici già autorizzati, in costruzione o già operativi.
L’iniziativa si inserisce nella strategia con cui la Repubblica punta a incrementare in modo stabile la propria capacità produttiva e arriva in una fase di forte accelerazione operativa. In parallelo con l’avvio dei lavori a Visano, in provincia di Brescia, dove sorgerà il primo impianto solare collegato al progetto sammarinese, AASS guarda a nuove opportunità di investimento nel settore delle energie rinnovabili oltreconfine.
Il bando è rivolto a operatori economici sammarinesi ed esteri e consente anche l’acquisizione di società di scopo già titolari di autorizzazioni e asset produttivi. Il valore massimo previsto per ciascun progetto è fissato a 15 milioni di euro, oltre la quale le offerte saranno escluse. Gli impianti selezionati dovranno essere pienamente operativi entro il 31 dicembre 2026.
La valutazione terrà conto soprattutto della qualità tecnica delle proposte. Il responsabile del procedimento è Filippo Achille Serra, mentre la commissione giudicatrice sarà nominata a breve. Tra gli elementi preferenziali figurano gli impianti con tecnologia tracker, ritenuta più efficiente rispetto ai sistemi fissi, e una potenza nominale compresa tra 5 e 10 megawatt picco.
Saranno considerati anche la solidità economica dei proponenti, la disponibilità di terreni pianeggianti e l’impiego di componentistica realizzata da aziende leader del settore. L’obiettivo è assicurare stabilità produttiva e sostenibilità economica nel lungo periodo, con un orizzonte di rendimento stimato in circa trent’anni.
Il Segretario di Stato Alessandro Bevitori ha sottolineato il valore strategico dell’operazione. L’indipendenza energetica della Repubblica, ha spiegato, passa da scelte concrete e da investimenti capaci di ridurre la dipendenza dall’esterno. Oggi San Marino copre internamente circa il 12% del proprio fabbisogno energetico, una quota che il Governo punta ad aumentare in modo significativo già entro il prossimo anno.
Secondo Bevitori, rafforzare la produzione da fonti rinnovabili significa anche proteggere famiglie e imprese dalle oscillazioni dei prezzi internazionali dell’energia, con ricadute positive sulla competitività del sistema economico sammarinese.
Il direttore generale di AASS, Marcello Forcellini, ha evidenziato invece gli aspetti di trasparenza ed efficienza della procedura, definendo l’iniziativa uno strumento per selezionare asset già strutturati e performanti. L’auspicio è una risposta ampia e qualificata da parte del mercato.
Le offerte dovranno essere inviate in formato elettronico tramite raccomandata digitale tNotice all’indirizzo istituzionale di AASS entro il 30 giugno 2026. Per gli operatori esteri sarà necessaria l’iscrizione preventiva al Registro pubblico dei domicili digitali della Repubblica di San Marino. L’apertura delle buste telematiche è prevista in seduta pubblica il 1° luglio 2026.


