L’Istituto per la Sicurezza Sociale di San Marino ha emanato nuove linee guida per contrastare il rischio calore sui luoghi di lavoro.
Queste misure aggiornano i protocolli in base al Regolamento n. 7 del 24 giugno 2025, fornendo un vademecum tecnico obbligatorio per i datori di lavoro.
L’aumento delle temperature medie incide su cantieri e fabbriche, riducendo la concentrazione e favorendo infortuni, oltre a causare malori immediati.
Le aziende devono compilare una checklist dettagliata, analizzando lo storico degli ultimi cinque anni per colpi di calore o incidenti legati al microclima.
Priorità al monitoraggio di lavoratori vulnerabili e di chi maneggia sostanze chimiche, il cui rischio tossico cresce con il caldo.
Per temperature oltre i 35 gradi, obbligo di spostare le attività nelle ore fresche, pause orarie di almeno cinque minuti e aree ombreggiate.
I datori devono fornire DPI adeguati, formare sul riconoscimento di sintomi come vertigini o nausea e segnalare violazioni al Dipartimento Prevenzione.
Queste norme elevano gli standard internazionali, rendendo il microclima un rischio equiparabile a macchinari o sostanze nocive.
Investire in salute e sicurezza, come la certificazione ISO 45001, rafforza efficienza e valore aziendale, come testimonia l’esperienza di IAM srl.


